|
I fratelli dello spazio sono
“buoni” o “cattivi”?
.gif)
Robert A Heinlein, un decano tra i cultori di Ufologia, della rivista: LA STORIA FUTURA. Egli viene definito lo scrittore più realista della fantascienza, e il suo più celibre romanzo è l’ormai celebre: “I Figli di Matusalemme”. Esperti di Ufologia mondiale, affermano in parte ciò che descrive nei suoi romanzi, nel descrivere gli alieni. I Fautori dei “Fratelli dello Spazio”, attribuiscono agli extraterrestri, le responsabilità degli abductions, (N.D.R.:vuol dire rapimento o sparizione), un carattere ostile.
Tornando al pensiero dei , “buoni alieni”, essi sono di aspetto umano bellissimo, sarebbero i fratelli dello spazio, descritti da molti contattisti, compreso il sottoscritto, quindi: “I Fratelli dello Spazio”. I secondi, ovvero i “cattivi”, sarebbero i responsabili dei rapimenti. Questo antico dualismo non è cosa nuova per gli studiosi di Ufologia, e giudicare quelli che vengono definiti gli “abductions” del nostro pianeta ecologicamente malato. I messaggi che costoro diffondono, si riducono in genere a blandi inviti a volerci bene, ad evitare la guerra, e prenderci cura di noi e del nostro pianeta ecologicamente malato. Così mi domando: “Se gli alieni cattivi ci tormentano con gli abductions,
perché quelli “buoni” non intervengono ad aiutarci? Da sempre ci siamo
rotti il cervello e ci siamo chiesti: “Se Dio è Onnipotente, come può
permettere cose terribili hai bambini?” Così molti in mancanza di una
risposta soddisfacente, hanno concluso che certamente c’è qualcosa di
sbagliato nella Teologia. Lo stesso può dirsi nella natura aliena. In
base alle conoscenze attuali non esiste alcun indizio di lotta fra i
due gruppi di visitatori, evidentemente collaborano o cooperano, e
sono quindi corresponsabili del male che forse ci fanno. Esistono
teorie a sostegno di entrambe le interpretazioni. Per quanto mi
riguarda, preferisco decisamente la prima; ma ne riparleremo più
dettagliatamente il prossimo mese
<<Indietro -
Avanti>> |